“Sembra che lo scopo dell’architettura post-modernista sia ingannare l’occhio, come se gli edifici dovessero suggerire, ricordare, intimare qualcosa che non sono.
Da qui l’importanza della facciata, l’edificio considerato dall’esterno, come osservato attraverso il finestrino di una macchina, semplicemente passando. All’interno e dietro la facciata il vuoto del nichilismo. Secondo me, l’aspetto più importante è che abbiamo perso il senso dell’immagine. Ora tutto è immagine. Lo scopo dell’arte una volta era produrre immagini autentiche. Ora le immagini sono diventate immagini «sostitutive», secondarie, terziarie, ecc. hanno perso la loro capacità di rappresentare l’anima"
J. Hillman
L’anima dei luoghi
Mi è capitato spesso di sentir parlare di “Architettura di facciata” nel settore edilizio - architettonico, e approfondito il concetto su internet. Non sembra anche a voi che sia molto diffusa la morale di facciata?