mercoledì 22 febbraio 2012
Convinzioni
"Lui amava incondizionatamente alcuni modi di essere di quella donna. E non nascondeva di essere spaventato dalla consapevolezza che era quasi impossibile trovare una persona che li avesse uguali. Ma nonostante questo, neanche per un solo istante in tutto quel tempo che era passato aveva pensato di tornare indietro."
martedì 7 febbraio 2012
Non confondere la penna con ciò che scrivi
«Mi piacevano i suoi occhi, chiari. E le sue labbra, così morbide da non avere neanche una rughetta. Tutto si mescolava armoniosamente in quel viso liscio, che sembrava perfetto nell’insieme del suo corpo ben fatto. E la perfezione si raggiungeva nelle sue mani, così affusolate che gli davano il tocco di classe che gli si addiceva.»
«Mi piaceva il suo sguardo, sicuro. E i suoi sorrisi, che si distendevano spontanei. Tutto si mescolava armoniosamente in quella sua espressione rassicurante, che sembrava perfetta nell’insieme del suo portamento. E la perfezione si raggiungeva nelle sue carezze, così leggere che gli davano la tenerezza che gli si addiceva.»
«Mi piaceva il suo sguardo, sicuro. E i suoi sorrisi, che si distendevano spontanei. Tutto si mescolava armoniosamente in quella sua espressione rassicurante, che sembrava perfetta nell’insieme del suo portamento. E la perfezione si raggiungeva nelle sue carezze, così leggere che gli davano la tenerezza che gli si addiceva.»
venerdì 3 febbraio 2012
Credimi
«Ti chiedo di credere alle mie parole» mi disse. Io sorrisi, perché mi portò alla memoria una riflessione di pochi giorni prima. Alzai lo sguardo verso di lui e gli risposi: «Credere non è una decisione, è un sentimento. Non posso decidere di crederti, posso solo dirti se quel sentimento c’è o meno».
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