martedì 22 febbraio 2011

Aquilone


"Un aquilone, ecco cosa sono. Posso volare in alto, sì. Ma solo se qualcuno mantiene il filo. E quando sono in alto non devo pensare di essere un'aquila, perché se taglio quel filo nessuno ha il controllo e il vento diventerà il mio padrone. Fino a quando non cadrò a terra, e dovrò trovare chi ricominci. Qualcuno che ricominci a farmi ripartire a poco a poco, a farmi planare, risalire fino alle nuvole. Qualcuno che sia in grado di tenermi lissù nonostante il vento sia contrario. Non sarò un'aquila, ma al cielo posso arrivarci lo stesso. Se qualcuno è abbastanza abile da stringere quel filo."



sabato 19 febbraio 2011

Attualità: Inno Nazionale Italiano

Ci sono paesi in cui i bambini della prima elementare conoscono a memoria l'Inno della propria Nazione. Ma non per divertimento: in Argentina, ad esempio, ogni anno scolastico inizia con due ragazzi che innalzano nel silenzio la bandiera del Paese, e dal successivo canto da parte di tutti gli studenti dell'Inno Nazionale.

Come dar torto a Benigni, guardate se cerchiamo il nostro Inno su youtube:







mercoledì 16 febbraio 2011

Difettosamente perfetto

«Quanto più un oggetto tende alla perfezione, tanto più si notano i suoi difetti.»

Vi è mai capitato di conoscere una persona con un bel viso, ma con uno e un solo difetto vistoso? Non so, un naso storto, un neo, un ciuffo arruffato. E avete mai notato dove cadono sempre i vostri occhi quando le guardate il viso?

Ora, guardate il viso di una persona con un naso storto, un neo e un ciuffo arruffato. I vostri occhi cadono sempre nello stesso punto?

La quasi perfezione compete con la perfezione, ma risulterà sempre perdente. L'imperfezione no, non si confronta nemmeno con la perfezione.


venerdì 11 febbraio 2011

"Leggere la gente"


"Sapeva leggere Novecento, non i libri. Quelli sono buoni tutti. Sapeva leggere la gente, i segni che la gente si porta addosso, posti, rumori, odori. La loro terra, la loro storia, tutta scritta addosso. Lui leggeva e con cura infinita catalogava, sistemava, ordinava in quella immensa mappa che stava disegnandosi in testa. Il mondo magari non l'aveva visto mai, ma erano quasi trent'anni che il mondo passava su quella nave. Ed erano quasi trent'anni che lui su quella nave lo spiava. E gli rubava l'anima."