"...ti innamori di una persona che ti indica la strada per progredire nel quadro delle circostanze di quel momento. Allora per uscir fuori dalla trappola esistenziale in cui eri finito o in cui ti eri cacciato, per liberarti di una schiavitù ormai insopportabile, ti serviva quella persona con le sue qualità, le sue idee, con il suo corpo, ciò che essa simboleggiava, ciò a cui essa alludeva. Tutte queste cose trasfigurate dall'innamoramento ti sono state d'aiuto per vincere la tua partita.
Ma poi col passare del tempo tu hai dovuto incontrare altri problemi e quella persona che era la tua compagna e la tua guida, non ti serve più per progredire.
Non perché sia peggiorata, ma semmai perché è rimasta la stessa. La fine di un amore è sempre amara per entrambi perché ciascuno rimpiange all'altro di non essere come lo aveva immaginato, mentre in realtà gli rimprovera di essere proprio ciò che era.”
da "Sesso e Amore", F. Alberoni