Come un bambino con un giocattolo nuovo e alla moda ottenuto con i capricci, che guarda l'amichetto e dice: "io gioco con questo e tu non ce l'hai!". Senza pensare che ieri non lo aveva neanche lui. Senza pensare che domani lo avrà anche l'amichetto.
Da grandi, beh, le cose cambiano. Con un giocattolo nuovo si dirà all'amico "e tu con cosa giochi?". Sì, cambiano le frasi. Ma non il senso.
Grandi o piccoli, c'è chi continua a godere di quel giorno di superiorità. Dimenticando che ieri si era uguali e che lo si sarà anche domani.