«Ti chiedo di credere alle mie parole» mi disse. Io sorrisi, perché mi portò alla memoria una riflessione di pochi giorni prima. Alzai lo sguardo verso di lui e gli risposi: «Credere non è una decisione, è un sentimento. Non posso decidere di crederti, posso solo dirti se quel sentimento c’è o meno».
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