“Sembra che lo scopo dell’architettura post-modernista sia ingannare l’occhio, come se gli edifici dovessero suggerire, ricordare, intimare qualcosa che non sono.
Da qui l’importanza della facciata, l’edificio considerato dall’esterno, come osservato attraverso il finestrino di una macchina, semplicemente passando. All’interno e dietro la facciata il vuoto del nichilismo. Secondo me, l’aspetto più importante è che abbiamo perso il senso dell’immagine. Ora tutto è immagine. Lo scopo dell’arte una volta era produrre immagini autentiche. Ora le immagini sono diventate immagini «sostitutive», secondarie, terziarie, ecc. hanno perso la loro capacità di rappresentare l’anima"
J. Hillman
L’anima dei luoghi
Mi è capitato spesso di sentir parlare di “Architettura di facciata” nel settore edilizio - architettonico, e approfondito il concetto su internet. Non sembra anche a voi che sia molto diffusa la morale di facciata?
Differenti ambiti, medesimo meccaismo.
RispondiEliminaOttima citazione.
siamo nell'era dell'apparire ... come le persone... che ingannano con il loro look e comportamento... dietro c'è il nulla...
RispondiEliminaGiusta considerazione la Tua.
assolutamente d'accordo. morale di facciata rende proprio bene il concetto.
RispondiEliminain entrambi i casi è una sorta di neoneobarocco, direi
RispondiEliminaInteressante post, si accosta benissimo al mio, sai? Si si.. Morale di facciata..
RispondiElimina@@@ Sliverock @@@
Pieno e vuoto... servono entrambi...
RispondiEliminaTrenta raggi convergono in un mozzo
Ed è nel suo vuoto l'utilità della ruota
Si modella l'argilla per farne un vaso
Ed è nel suo vuoto che il vaso ha utilità
Si costruisce una casa e si fanno porte e finestre
Ed è nei suoi vuoti l'utilità della casa
Ciò che otteniamo è qualcosa
Ma è grazie al non-essere che è di qualche utilità.
Lao zi, Tao tê ching - Il libro della Via e della Virtù
Ciao:)
Diciamo cosiì...
RispondiEliminadopo la moda e gli stilisti... dopo i calciatori e le veline... dopo l'ecologia di bandiera...
ora ci sono gli "archistars" che costruiscono in Cina, per esempio, solo per le riviste e i denari, senza preoccuparsi che i loro "nidi" stadio, costati miliardi, ora, non sanno come riciclarli.
Per l'Expo di Milano, ne vedremo delle belle.
(un piccolo architetto fuori confine)
RispondiEliminaperfettamente d'accordo, si può anche parlare di una "morale di facciata" peccato che non sia una caratteristica soltanto della società "post-modernista"... in fin dei conti c'è sempre stata
A.L.M.
RispondiElimina......ho apprezzato..moltissimo .........la riflessione fatta............supportata
anche dai commenti................................
..........la società...............considera importante la .... F O R M A....................
...........i contenuti.........sono secondari.........quasi ....inesistenti...................
A me sembra che più che la facciata il problema sia la sfacciataggine...
RispondiEliminaOgni tanto una Gattiveria bisogna dirla, no?
RispondiEliminaabbiamo tutti una facciata e spesso l'importante è capire davvero cosa si cela dietro :-) cioà è la struttura che conta di più ;)
RispondiEliminanon frequento quasi più splinder son su Fb .... ho molti più amici là :-)
RispondiEliminaLa "morale" dal momento che diviene un concetto sociale è sempre e solo di "facciata" chi infatti può conoscere le intime motivazioni e convinzioni dell'essere singolo? Si potrebbe forse dalle sue azioni..... ma in società tutto tende a essere "mascherato" conformato.... e poi anche solo per la visione di una "morale" bisogna almeno conoscere e viverne una propria.....