domenica 29 agosto 2010

Giocattoli nuovi

Come un bambino con un giocattolo nuovo e alla moda ottenuto con i capricci, che guarda l'amichetto e dice: "io gioco con questo e tu non ce l'hai!". Senza pensare che ieri non lo aveva neanche lui. Senza pensare che domani lo avrà anche l'amichetto.
Da grandi, beh, le cose cambiano. Con un giocattolo nuovo si dirà all'amico "e tu con cosa giochi?". Sì, cambiano le frasi. Ma non il senso.
Grandi o piccoli, c'è chi continua a godere di quel giorno di superiorità. Dimenticando che ieri si era uguali e che lo si sarà anche domani.



4 commenti:

  1. Purtroppo succede spesso che le persone si aggrappino a queste situazioni momentanee di vantaggio. Come se il distinguersi dagli altri fosse il fine dell'esistenza umana...

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  2. Machettefrega...tu pensa a giocarci, intanto, co sto giocattolo. Che domani magari si rompe e lo butti. Oppure non ti piace più e te ne stufi.

    Essì, c'ho anche io i miei momenti di pragmatismo :P

    Saluti,

    Melissa.

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  3. (non che me ne importi, anzi forse è un motivo di vanto) ma è sicuro che io non avrò mai i giocattoli d Briatore

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  4. Ma l'equilibrio è una condizione momentanea soluzione di un continuo squilibrio che è il movimento, cambiamento e vita.
    Si cerca solo di assicurarsi che lo squilibri tenda dalla propria parte, e più che dimenticare non c'é possibilità di pensare all'uguale che, malauguratamente, per un attimo potrebbe essere, sconvolgendo ogni piano.

    E poi ci sono le persone sagge. Sebbene sapere non corrispnda a riuscire.

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