"Io credo che spesso trasformiamo le persone in sensazioni, per questo non riusciamo più a capirle. All'inizio riusciamo a conoscerle per quello che sono. Poi analizziamo, sintetizziamo e facciamo esperienza del loro modo d'essere. Col tempo trasformiamo quell'esperienza in pregiudizio, e partiamo prevenuti. E non vediamo più le persone, ma delle sensazioni"
non fa na piega...
RispondiEliminaSacrosante parole..=)
RispondiEliminaUn saluto.
oh gia' ...
RispondiEliminaPiù che per analisi credo per pigrizia, poniamo sulle persone la maschera adatta alla scena in cui le vediamo, scena che sempre più spesso si scosta dalla realtà, e la pazienza per riadattare al vero la nostra scontata storia non vale la qualità della persona che abbiamo davanti, né il nostro tempo.
RispondiEliminaA volte però...
E' vero sai, alla fine tendiamo a modellare le persone, come fosse ceramica tra le nostre mani.
RispondiEliminaBuona domenica
Wofgang Ilprincipefolle
RispondiEliminaIn fondo siamo propagazioni, la carne è provvisoria.
che è sempre meglio che trasformarle in conigli bianchi.
RispondiEliminacredo sia anche il motivo per il quale le persone ci attraggono
RispondiEliminaPersonalmente, dopo l'esperienza di questi ultimi anni, ritengo che probabilmente non vediamo mai le persone per quello che sono davvero. Anche quando non le conosciamo, il modo in cui organizziamo le informazioni riguardanti una persona "nuova" è sempre dipendente dal momento e dal contesto. E' difficile dire di poter capire qualcuno quando di rado riusciamo a capire noi stessi. E siccome noi siamo il nostro primo punto di riferimento, nel momento in cui mettiamo in croce le informazioni quello che viene fuori è qualcosa di non oggettivo, ma di soggettivo. Tutta la vita è soggettiva. Lo stesso evento, a seconda del momento in cui capita e dello stato d'animo del momento, cambia radicalmente dentro di noi. Così una notizia lieta diventa ininfluente se arriva nel momento "sbagliato", e viceversa. Io penso che noi non vediamo mai le persone, ma una proiezione elaborata da noi sulla base dell'idea che abbiamo della persona stessa.
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RispondiEliminascusa se ti contraddico, ma la tua posizione è troppo astratta. se tu hai un rapporto non saltuario con una persona, riesci a vederla come è, non come una sensazione. succede questo solo se il tuo rapporto è superficiale o saltuario. a me non capita, forse scavo troppo nelle persone, semmai, e al limite le stanco. ciao
completamente d'accordo con te
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RispondiEliminaA volte forse analizziamo un po' troppo...