"Ora senta un po' che bizzarria mi viene in mente! Se, nel momento culminante, proprio quando la marionetta che rappresenta Oreste è per vendicare la morte del padre sopra Egisto e la madre, si facesse uno strappo nel cielo di carta del teatrino? Che si avrebbe? [...] Oreste sentirebbe ancora gl'impulsi della vendetta, vorrebbe seguirli con smaniosa passione, ma gli occhi, sul punto, gli andrebbero lì, a quello strappo, donde ogni sorta di mali influssi penetrerebbero nella scena, e si sentirebbe cadere le braccia. Oreste, insomma, diventerebbe Amleto.
Tutta la differenza, signor Meis, fra la tragedia antica e la moderna consiste in ciò, creda pure: in un buco nel cielo di carta."
L. Pirandello | Il fu Mattia Pascal
Leggo e mi sento confortato dal semplice citare.
RispondiEliminaUn minimo di conoscenza, sopravvive.
Citazione piuttosto sagace....
RispondiElimina.-)
che euforia, mista a timore, in quello strappo improvviso e imprevisto...
RispondiEliminaeppure apre ad altri mondi...