«Io penso una cosa, che quando si guarda al passato bisogna essere un po' fatalisti. Se abbiamo fatto delle scelte è perché le condizioni del momento ci hanno portato a pensare e ad agire così. E non si può rimpiangere quello che si è fatto, perché le cose non potevano andare diversamente se tu eri convinto che dovessero andare così»
A volte si sceglie senza nemmeno avere il tempo di pensare e lì un pò di rammarico resta. Duca
RispondiEliminaNon guardo spesso al passato (sono un tipo ormai da svariati ani proiettato nel futuro...o al massimo nel presente...) comunque in linea di massima concordo: probabilmente una data scelta viene dettata dalle circostanze del momento e ancor più da quello che tu sei in quell'istante o in quel periodo (maturità cerebrale, esperienze vissute, ecc...). Rimpiangere qualcosa non è mai costruttivo in generale, ed è certamente deleterio per la propria autostima, ma è certamente utile analizzare certe scelte ed imparare da eventuali errori, basta avere lo spirito critico giusto e non abbattersi. Un saluto, Reb.
RispondiEliminaIn effetti riguardando al passato, spesso mi son detto: vabbè, doveva andare così.
RispondiEliminaAnche se però allo stesso tempo ho sempre creduto che ci sia un modo per ricambiare le cose come avremmo voluto. Solo che non l'ho ancora trovato.