martedì 20 settembre 2011

Fatalismo

«Io penso una cosa, che quando si guarda al passato bisogna essere un po' fatalisti. Se abbiamo fatto delle scelte è perché le condizioni del momento ci hanno portato a pensare e ad agire così. E non si può rimpiangere quello che si è fatto, perché le cose non potevano andare diversamente se tu eri convinto che dovessero andare così»


3 commenti:

  1. A volte si sceglie senza nemmeno avere il  tempo di pensare e lì un pò di rammarico resta. Duca

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  2. Non guardo spesso al passato (sono un tipo ormai da svariati ani proiettato nel futuro...o al massimo nel presente...) comunque in linea di massima concordo: probabilmente una data scelta viene dettata dalle circostanze del momento e ancor più da quello che tu sei in quell'istante o in quel periodo (maturità cerebrale, esperienze vissute, ecc...). Rimpiangere qualcosa non è mai costruttivo in generale, ed è certamente deleterio per la propria autostima, ma è certamente utile analizzare certe scelte ed imparare da eventuali errori, basta avere lo spirito critico giusto e non abbattersi. Un saluto, Reb. 

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  3. In effetti riguardando al passato, spesso mi son detto:  vabbè, doveva andare così.

    Anche se però allo stesso tempo ho sempre creduto che ci sia un modo per ricambiare le cose come avremmo voluto. Solo che non l'ho ancora trovato.

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