lunedì 25 gennaio 2010

Pezzi di Puzzle

Immaginiamo di voler fare un puzzle rimasti colpiti dall’immagine che è sulla scatola. Entusiasti e ansiosi del risultato, rovesciamo i pezzi sul tavolo e ci mettiamo all’opera. Troviamo due pezzi che sembrano andare l’uno vicino all’altro, ma non s’incastrano. E allora, per il momento li forziamo dicendo a noi stessi che vedremo più in là se andranno bene. All’inizio l’immagine somiglierà a quella della scatola, ma poi a poco a poco per finire quel puzzle saremo costretti ad incastrare con la forza tutti pezzi che non vanno bene tra loro. E quell’immagine che tanto ci piaceva andrà sempre di più a distorcersi. E alla fine quella immagine non la otterremo mai. O perché incastreremo i pezzi sbagliati o perché non riusciremo a finire il puzzle.

"- il punto è che non ci sei soltanto tu a fare quel puzzle, ma ci sono anche gli altri che ti aiutano a farlo. E magari gli altri vogliono continuare a finirlo.
- sì, e a volte ti passano il pezzo sbagliato. Che forse è sbagliato per te, ma non per loro. Senza accorgersi che se è sbagliato per te, è sbagliato anche per loro."

12 commenti:

  1. quando le buone intenzioni fanno danni.

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  2. maledetti_architetti25 gennaio 2010 alle ore 12:50

     uhm... come l'impressione che siano cose già dette... 

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  3. è che bisogna cominciare sempre dalla cornice, anzi, dagli angoli: fidarsi della geometria, non dei colori.

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  4. Ma quando ti accorgi che l'immagine non e' quella voluta che fai ?

    Mandi tutto all' aria o cerchi di salvare le parti che si incastrano bene ?


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  5. Io credo che ogniuno si costruisca il puzzle, e dal momento che qualcuno ti passa un pezzo puoi decidere se mettero o no.

    È vero che il libero arbitrio è un concetto puro e che non siamo solo noi a crostruire il nostro destino, perchè entrano in gioco tante variabili che nn possiamo controllare.

    Questo non toglie però la libertà di scegliere se mettere il pezzo di qualcuno o no.

    :)

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  6. e infatti :)

    è sempre diverso.

    Anche se diverso non è necessariamente peggio :)

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  7. Credo che esista gia', si chiama coppia...

    Penso che quando si inizia a costruire una relazione si scelgono con attenzione i pezzi fondamentali, gli angoli , i contorni, i confini, poi quello che esce col tempo quando si mettono gli altri pezzi , quelli che appunto a seconda di come li metti creano immagini diverse non puo' essere esattamente quello che avevamo visto sulla scatola :-)

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  8. a volte si vive nell'illusione che poi alla fine i pezzi si adatteranno alla loro posizione, a volte i paracchi non ci consentono di avere la visione d'insieme delle cose, a volte non ce ne frega niente degli altri tasselli che ci circondano.... a volte... ci sono 100 motivio diversi per non riuscire a completare il puzzle

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  9. Cantavo al cielo

    la mia delicata malinconia

    e mi volarono incontro tutti i sogni e i desideri miei,

    stormi di parole,

    dolci melodie irrequiete,

    vite di donne sognanti alla luna.

    Tacciono i venti,

    la calma si apre alle mie spalle,

    innanzi a me il sorriso,

    dietro il passato,

    oltre i miei passi il tempo.

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  10. Sai, è da un po' di giorni che rifletto sul come commentare questo post. Però, più ci penso e più trovo che sia già perfettamente esplicativo così com'è. In poche righe sei riuscita a condensare tantissimi spunti di riflessione (molto meglio di quanto io sia mai stata in grado di fare).

    P.S: Lasciamelo dire: sono davvero contenta di aver scoperto il tuo blog.

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